La coronarografia consente la visualizzazione delle arterie coronarie tramite iniezione di un mezzo di contrasto una volta raggiunte con un catetere di piccolo
calibro solitamente introdotto per via percutanea (puntura) femorale, radiale od omerale previa anestesia locale.
L’esame non è doloroso, è moderatamente rischioso (complicanze 0,5 – 0,8 %) e pertanto va eseguita a ragion veduta. Di norma deve essere documentata una ridotta riserva coronarica con test ergometrico, scintigrafico, o EKO; oppure essere presente una tipica sintomatologia anginosa con equivalente elettrocardiografico.

