Tra i vari difetti congeniti ci siamo dedicati particolarmente alla correzione interventistica della pervietà del forame ovale (PFO) sintomatica (per TIA, ictus, cefalea con aura) e dei difetti inter-atriali (DIA) con shunt documentato.
La indicazione è sempre successiva ad un accurato screening diagnostico Ecocardiografico e clinico che viene discusso con il curante o espresso da noi dopo questi esami strumentali.
La procedura consiste nella chiusura con un “ombrellino” introdotto per via venosa femorale del difetto, sotto controllo ecocardiografico (trans-esofageo). La procedura è bene tollerata, ma a tutt’oggi richiede una anestesia generale leggera. Anche qui tasso di complicanze < 1 % e comunque presenza di supporto cardio-chirurgico per sicurezza.

